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Lista di controllo dell’abitazione
Al fine di effettuare una prima valutazione dell’accessibilità complessiva dell’unità immobiliare è utile verificare:
Ubicazione
- L’alloggio è collocato in zona urbana?
- Gli abitanti/ l’abitante dell’appartamento conosce la zona?
- Si trova nelle vicinanze dell’abitazione o dei luoghi di lavoro di congiunti o parenti?
- Ci sono linee di trasporto pubblico nelle vicinanze?
- L’alloggio è vicino a negozi accessibili di prima necessità?
- Ci sono, nelle vicinanze, banca, posta, cassetta per lettere, ambulatorio medico, farmacia, edicola, lavanderia accessibili?
- Sono vicini i servizi di assistenza sociale e sanitaria, pronto soccorso, ospedale?
- Ci sono nelle vicinanze parchi pubblici, piscine, parrocchia, cinema accessibili?
La presenza o meno di questi requisiti determina il grado di autonomia ed, ad esempio, il livello di automazione domotica e di telesoccorso utile per fornire una relativa tranquillità all’utente.
Zona esterna all’abitazione
- Esiste un percorso percorribile con sedia a ruote al sicuro dal traffico?
- L’area d’accesso all’abitazione presenta pendenze eccessive, dislivelli o scale?
- L’inclinazione trasversale dei marciapiede o le caratteristiche della superficie consentono il transito agevole con una sedia a ruote? Il marciapiede è ampio abbastanza per permettere il transito e la sosta di una carrozzina?
- L’illuminazione diurna e notturna sono efficaci?
- L’ingresso è raggiungibile senza dover superare gradini o dislivelli maggiori di 2,5 cm?
- Oltre alle scale sono presenti rampe d’accesso con inclinazione non superiore al 5%, con larghezza superiore a 150 cm e interrotte almeno ogni 10 m da tratti in piano di 150 cm?
- I percorsi sono protetti dalle intemperie e hanno parapetti e corrimani comodi?
- La pavimentazione è antisdruciolevole in ogni condizione di tempo?
- Si formano pozze d’acqua in caso di pioggia?
- Esiste la possibilità di accedere a zone di sosta o al giardino condominiale?
- L’area è sufficientemente sicura da effrazioni?
- La superficie libera davanti all’ingresso è superiore a 150 x 150 cm?
Parcheggi
- Esistono parcheggi riservati a persone con disabilità, con adeguato spazio laterale?
- Per accedervi occorre compiere manovre complesse o lunghi percorsi?
- Il percorso dal parcheggio all’abitazione è riparato?
- I servizi di trasporto individuale possono avvicinarsi facilmente all’ingresso?
Corridoi e ingresso allo stabile
- La soglia dell’ingresso è a filo marciapiede?
- Lo zerbino è incassato e di materiale consistente, che non freni o impedisca la circolazione con sedia a ruote?
- La porta d’ingresso ha una larghezza netta di passaggio superiore ad 80 cm?
- La maniglia e la serratura sono facili da azionare?
- Il pulsante per l’apertura elettrica è accessibile?
- In caso di mancanza di corrente la porta è apribile con chiave o maniglia con facilità?
- La porta è dotata di un maniglione per agevolare la rotazione del battente?
- Campanelli esterni, apriporta, citofono, serratura, sono posti ad un’altezza accessible? (fra 110 e 140 cm da terra?)
- L’ampiezza del corridoio permette la rotazione e la manovra di chiusura della porta dopo essere entrati?
- L’ingresso è privo di ingombri aggettanti? L’apertura delle porte interne è sempre agevole?
Ascensore
- L’ascensore è rapidamente accessibile ed arriva ad ogni piano senza dislivelli?
- Le dimensioni della cabina sono tali da consentire l’accesso di una persona su sedia a ruote e del suo accompagnatore? (0,95x1,30 oppure 0,80x1,20 m)
- Esiste una zona ampia davanti all’ascensore? (almeno Ø 1,50 m)
- Le porte sono a chiusura automatica, senza rotazione? La luce netta del passaggio è superiore a 80 cm?
- La pulsantiera rispetta la norma UNI EN 81-70? («Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per passeggeri e per merci - Parte 70: Accessibilità agli ascensori delle persone, compresi i disabili».Tale normativa fornisce indicazioni estremamente precise riguardo alle caratteristiche che ogni ascensore di nuova costruzione dovrebbe possedere per risultare realmente accessibile e utilizzabile in completa autonomia e sicurezza da persone in sedia a rotelle. Rientrano in questi requisiti, oltre a ben definite dimensioni della cabina e alla precisione di fermata-livellamento, la collocazione del baricentro di ciascun tasto delle pulsantiere interne ed esterne in una fascia compresa tra i 90 ed i 110 cm, una distanza laterale di almeno 50 cm tra il baricentro di qualunque tasto e qualsiasi angolo delle pareti adiacenti, dimensione dei tasti di formato XL.)
- Ci sono, all’interno della cabina, maniglioni di sostegno?
- Le rampe della scala sono sempre facilmente visibili? Esiste un’adeguata illuminazione? La rampa che conduce al garage o alle cantine è chiusa con una porta?
- La porta d’ingresso all’abitazione è posta ad una distanza dagli scalini, tale da garantire gli adeguati spazi di manovra in sicurezza?
Lista di controllo dell’alloggio
Verificata l’accessibilità complessiva dell’edificio e delle zone limitrofe, nonché l’accessibilità dei percorsi verticali, è utile verificare l’usabilità degli spazi contenuti dalle strutture murarie e dalle altre strutture fisse presenti nell’unità immobiliare:
Organizzazione dell’alloggio
Per il controllo dell’accessibilità dell’appartamento da parte dell’artigiano chiamato ad intervenire, è opportuno redigere un vero e proprio piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche interne (PEBA) che accerti:
Percorsi orizzontali e qualità degli ambienti
- Assenza di eventuali dislivelli fra i piani dei pavimenti interni e dei balconi,
- Buona aerazione e illuminazione diretta dei servizi e degli ambienti,
- Buona insolazione, orientamento ad est in caso di un solo affaccio,
- Adeguata ombreggiatura,
- Assenza di rumori fastidiosi e persistenti,
- Non contiguità della camera da letto con il soggiorno dell’appartamento vicino,
- Corretta distribuzione delle camere e dei servizi, tale da non richiedere percorsi tortuosi e complessi, senza corridoi ciechi con scarsi spazi di manovra,
- Anticamera con spazi adeguati alle manovre di rotazione ed accesso, con la possibilità di posteggiare la sedia a ruote a motore eventualmente utilizzata all’esterno e compiere la manovra di trasferimento alla sedia manuale,
- Nel caso di armadi-spogliatoio collocati nell’ingresso, accertare la possibilità di apertura comoda delle ante e di adeguata illuminazione,
- Tutte le camere, i servizi e i corridoi di collegamento sono percorribili ed accessibili?
In caso contrario occorre valutare interventi di maggiore consistenza, quali:- la possibilità di eliminare alcune porte a battente, oppure
- sostituire le porte a battente con porte scorrevoli a scomparsa.
Se anche tale soluzione non è soddisfacente, considerare l’eventualità di:
- eliminare un tratto di parete o più pareti, in modo, ad esempio, da realizzare un ingresso-living, con ingresso diretto sulla zona di soggiorno,
- creare un passaggio diretto fra camera da letto e bagno
(Vedere anche: “Circolazione a Accessi” disegni esplicativi e Gli Ambienti – Soggiorno per quanto attiene alla porta d’ingresso all’appartamento)